No alle diete lampo

Il peso corporeo va e viene. E' questione di liquidi

Una dieta lampo è una dieta che promette di far perdere peso in pochissimo tempo, da tre giorni a una settimana.

Può essere utile solo quando i giorni prima di farla si è caduti in numerose “abbuffate” che possono accadere in periodi particolari, come il Natale, i matrimoni, oppure periodi di forte stress.
Il peso corporeo va e viene spesso. E' questione di liquidi.

Uno stile di vita corretto e una sana alimentazione permettono di oscillare al massimo di uno o due chili. Quando si prendono due chili la tentazione di trovare qualche scorciatoia per perdere peso è allettante. Diete a base di beveroni o integratori “sciogli-grasso” sono una forte tentazione, ma non sono la strada giusta. Anni e anni di studi e pratica clinica sono serviti a non credere nelle diete lampo.

Ecco il perchè:

1) Non bisogna perdere più di 2-3 kg al mese

Il ritmo giusto di perdita di peso non deve essere di più di 5-6 etti a settimana; questo per non smantellare la massa magra e rallentare troppo il metabolismo.

Significa invece perdere 1 kg di peso vero, massa grassa, in tre settimane circa di alimentazione equilibrata e ipocalorica. Non si può ottenere lo stesso risultato in tre giorni, senza privarsi solo dei liquidi. Questo è un dato di fatto.

2) La dieta lampo e il metabolismo

Stare a stecchetto tre giorni significa attivare tutti i meccanismi di difesa del corpo, che di contro, pensando a una imminente carestia o a un pericolo di vita risponderà bruciando il minimo per sopravvivere. Quando si tornerà a mangiare, si avrà in regalo un metabolismo più lento, una maggiore ritenzione idrica e una percentuale di massa muscolare ridotta. Più diete lampo si fanno e più grassi si diventa. E prima o poi gli effetti di una dieta sbagliata si pagano a caro prezzo.

3) La dieta lampo e il cervello

Numerosi sono gli esperimenti e gli studi scientifici in cui si nota l’effetto nel cervello di cavie di topi di una dieta lampo. Dopo la dieta lampo il topo desidera due cose più di tutte le altre: zucchero e grassi. Addirittura sembra che lo stesso DNA si modifichi in tal senso, ovvero privilegiando l’assorbimento di zuccheri e grassi nella dieta. In parole povere, si ha fame costante di zuccheri e grassi, e in più li si assimileranno molto di più in ogni cibo, anche povero di carboidrati o senza grassi. Infine, la dieta lampo non educa il cervello ad un cambiamento graduale.

4) La dieta lampo e la bilancia

La dieta lampo e la bilancia sono grandi amiche. Ma la bilancia non distingue... La dieta lampo può solo privarti di acqua e scorte di glicogeno, impoverendo la tua massa muscolare: due cose che si traducono con un peso minore, per un periodo limitato di tempo.

Quindi temporaneamente (cioè nei primi giorni) la dieta lampo funziona eccome. L’effetto scema al primo bicchiere d’acqua. E in quanto a muscoli, essi sono difficili da crearsi, difficili da mantenere, ma facilissimi da perdere.

Una alimentazione vista come cambiamento di abitudini sbagliate e correzione del proprio stile di vita, ti permette di mantenere l'obiettivo. Tale obiettivo di perdita di peso, non deve essere di più di 2-3 kg di “vero” peso perso e occorrono circa 6-7 mesi per permettere al cambiamento di trasformarsi in nuova abitudine, in questo caso sana.

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