LO STILLICIDIO DELLE CALORIE “APPARENTEMENTE INVISIBILI”

“Caro dottore, le premetto subito che nonostante io mangi poco, non dimagrisco, anzi addirittura mi sembra di ingrassare..”

Ecco una delle premesse più comuni che, in sede di prima visita, mi capita di ascoltare da un paziente nuovo ancor prima che si sia seduto..

Un sorso di vino in più (finiamo la bottiglia!), una lattina di coca cola al ristorante, un caffè zuccherato a metà pomeriggio, dell'olio aggiunto alle pietanze senza dosarlo, 1 cucchiaino di formaggio grattugiato in più, un biscotto a chiusura del pasto, una caramella dal commercialista, una patatina azzannata al volo prima di uscire da un locale, una crosticina di pane rimasta sulla tavola mentre si sparecchia..  Tutti questi gesti, apparentemente innocui, sono chiari esempi di calorie inutili e nascoste, la cui assunzione inconsapevole spalanca per molti le porte al sovrappeso.

Rendersi conto di quanto sia pericoloso prestare poca attenzione a ciò che si mangia, è già un passo importante verso la consapevolezza.  Normali gesti quotidiani, a cui spesso non si dà il giusto peso, possono trasformarsi nei principali responsabili della nostra obesità.

Se a tutto ciò aggiungiamo saltuarie abbuffate ed i pasti fatti fuori casa (ad esempio mensa e ristorante), in cui le pietanze vengono spesso preparate aggiungendo quantità eccessive di condimenti, il surplus calorico rischia di diventare veramente consistente.

Ecco spiegato come mai certe persone non si capacitano del loro sovrappeso.

In realtà si tratta soltanto di cattive abitudini alimentari che perpetuate nel tempo fanno i loro danni, inizialmente poco o per nulla visibili (perché siamo NOI che non vogliamo vederli..)

Purtroppo una persona anche sedentaria consuma poche calorie durante la giornata ed è per lei veramente facile assumerne più del necessario. Bisogna comunque considerare che senza grossi sacrifici in termini di gusto e di appetibilità dei cibi, è possibile limitare i danni eliminando le cosiddette "calorie inutili e invisibili", spesso nascoste dietro cattive abitudini alimentari.

Oltre alla quantità di calorie, fondamentale è valutare la qualità di tali calorie e il modo in cui esse vengono assunte. In altre parole, 100kal di Nutella sono ben diverse da 100kal di mandorle naturali, e 100kal di mandorle naturali avranno diverso impatto sul nostro metabolismo a seconda di quando e come le mangiamo… Ma questo è argomento di altro articolo.

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