Infiammazione, metabolismo, peso corporeo

Esiste una forte correlazione tra dieta, infiammazione e dolore. Da questo può dipendere il raggiungimento o meno di un pesoforma..

C’è una forte correlazione tra dietainfiammazione e dolore, nel senso che la nostra dieta (cioè il nostro stile alimentare) modula il processo infiammatorio, il quale stimola la produzione di sostanze, tra cui le citochine, da parte del nostro sistema immunitario, che possono provocare, in seguito a diversi processi, sensazione di dolore.
Parlando di cibo e dieta, qui di seguito vi suggerisco una prima breve lista di ingredienti, per preparare un buon pasto -un pranzo o una cena- antinfiammatorio:

  • salmone o merluzzocotti a vapore, per mantenere intatte le loro proprietà e la grande quantità di Omega 3, grassi buoni e antinfiammatori;

  • verdura, che dev’essere cotta in maniera corretta per preservare gli antiossidanti;

  • un cereale integrale, il riso, ben digeribile e molto ricco di fibre che mantiene anche il suo contenuto di magnesio; privo di glutine

  • il sale rosa o in alternativa un sale marino, integrale che, al di là del sodio, mantiene tutto il suo corredo minerale

  • una spezia finale, il curry, miscela composta di più spezie, tra cui la più importante è la curcuma con grandi indicazioni antinfiammatorie.

Sicuramente è di fondamentale importanza controllare il peso e tendere ad un peso forma, ma ancora più importante è curare la qualità di ciò che si mangia.
Questo significa:

  • privilegiare grassi buoni come gli Omega 3 del pesce, della frutta secca, noci, nocciole, semi di zucca, semi di lino;

  • limitare il più possibile i grassi saturi, i grassi animali -soprattutto della carne e dei formaggi- e i grassi industriali, di scarsa qualità;

  • variare è fondamentale e si dovrebbe limitare anche il consumo di glutine, studi scientifici hanno dimostrato una correlazione diretta fra un eccessivo consumo di glutine e l’infiammazione;

  • limitare il consumo di lattosio, latte di mucca e latticini, anche essi in correlazione con l’infiammazione.

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Fabrizio Malipiero

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