Diet coach: non solo dieta

Aiuta a raggiungere gli obiettivi dimagranti e di peso forma. Fornisce la motivazione per proseguire una dieta.

Un buon proposito per il 2017 potrebbe essere quello di portare a termine una dieta. Facile a dirsi, ma nella pratica? Certo, nessuno vuole costringersi a seguire tabelle di marcia e calcoli calorici che fanno perdere la speranza già a metà percorso. Però qualcosa di ‘diverso’ che va nella direzione del mantenersi in forma si può fare. Perché non regalarsi un diet coach? Letteralmente è un allenatore alla dieta. Nella pratica è una figura professionale preparata che si occupa di rieducare la persona, correggendo alcuni comportamenti sbagliati relativi all’alimentazione e allo stile di vita.

Il diet coach può portare per mano la persona a riprendere stima di sé e a recuperare precedenti abitudini sane, ma che son state abbandonate per vari motivi” .

A tal scopo, si stabilisce un programma di ‘benessere alimentare’ pensato per la singola persona, e si organizzano appuntamenti anche settimanali come giornate di guida e motivazione per raggiungere gli obiettivi prefissati insieme.

Le giornate sono composte da veri e propri percorsi educativi dal vivo, in cui il diet coach scende in campo insieme alla persona e le insegna a fare la spesa in modo intelligente, a leggere le etichette alimentari, a scegliere i cibi giusti , a superare gli attacchi di fame, insomma a trovare il confronto e il conforto giusto.

Il diet coach è indicato per chi vuole dimagrire, ma anche per chi vuole mangiare meglio e migliorare il proprio benessere. Si rivolge chi vuol stare  bene nei propri panni senza ‘patire la fame’, suscitata dalle classiche diete ipocaloriche. Oppure “chi è disorientato dalle diete propinate dai media (tv, stampa, libri, la star del momento) che non sono certo strutturate per il singolo individuo.

Colui che ha subito il dieting (la sindrome da dieta perenne ndr) è la persona tipo a cui farebbe bene un percorso di diet coaching. Spesso arriva in ambulatorio pronunciando la seguente esclamazione: ‘Dottore sono perennemente a dieta da quando son nato’. In questo caso, si ha davvero bisogno di un coach che accompagni a ritrovare le regole alimentari perdute e a raggiungere obiettivi concreti”.

Il diet coach comunica e non informa, ascolta, pone domande piuttosto che fornire risposte. Il suo modello di intervento ha una connotazione psicologica e motivazionale che si muove entro lo spazio del dialogo e non del monologo indicativo di un formulario di regole.

L’assunto fondamentale da cui parte il diet coach è quello secondo il quale è la persona che deve essere al centro della relazione terapeutica.

La durata del percorso di diet coaching è molto soggettiva: varia da persona a persona. Alcuni migliorano il proprio comportamento alimentare già dopo 2 incontri, altri hanno bisogno di esser seguiti per un anno con incontri a cadenza anche settimanale.

Contatta il dott. Fabrizio Malipiero per un percorso di Diet Coaching fatto su misura per te!

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