Cioccolato fondente, pressione e glicemia

Grassi D, Desideri G, Necozione S, Lippi C, Casale R, Properzi G, Blumberg JB, Ferri C. J Nutr. 2008 Sep;138(9):1671-6.

Il consumo di cioccolato fondente, ma non di quello bianco, migliora i valori pressori e la sensibilità insulinica nei soggetti ipertesi.

Una bassa Prevalenza di Aterosclerosi, Diabete di tipo 2 e Ipertensione e l’assenza del fisiologico aumento della Pressione arteriosa associato all’età caratterizzano le popolazioni indigene dell’America centrale, tra le quali è diffuso il consumo di bevande a base di cacao. La riduzione del rischio cardiovascolare è stata attribuita, più che a cause genetiche, agli alti livelli di assunzione di sostanze antiossidanti come i polifenoli, e in particolare i flavanoli, appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, contenuti nel cioccolato fondente, che migliorano la resistenza all’insulina, aumentano la biodisponibilità di NO a livello endoteliale ed inibiscono la formazione dei derivati reattivi dell’ossigeno e di altri radicali liberi.

In questo studio, pazienti con Ipertensione moderata ed intolleranza al glucosio sono stati sottoposti ad una dieta contenente 100g/die di cioccolato fondente o di cioccolato bianco (privo di polifenoli) per 15 giorni, secondo un disegno sperimentale di tipo cross-over.

Il consumo di cioccolato fondente ricco di flavanoli ha comportato la riduzione della pressione sia sistolica che diastolica (di circa 4 mmHg), del Colesterolo totale ed LDL (-7%), della resistenza all’insulina e il miglioramento della funzionalità delle cellule β del pancreas. Non sono invece state osservate variazioni in seguito al consumo di cioccolato bianco.

I risultati di questo studio indicano che l’assunzione quotidiana di cioccolato fondente può essere efficace nel controllo della Pressione arteriosa e nella protezione dell’endotelio vasale. Tuttavia, poiché non è possibile ignorare il rischio di sovrappeso associato ad un eccessivo consumo di un alimento ad alto contenuto energetico quale il cioccolato, può essere utile considerare anche i risultati di studi precedenti a lungo termine, secondo i quali benefici equivalenti si potrebbero ottenere anche con quantità più limitate di cioccolato, pari a 6 g/die. Tali osservazioni suggeriscono la possibilità di integrare la dieta con alimenti a base di cacao e quindi ricchi di antiossidanti, ma a basso contenuto energetico, come coadiuvanti per ridurre il rischio cardiovascolare.

Blood pressure is reduced and insulin sensitivity increased in glucose-intolerant, hypertensive subjects after 15 days of consuming high-polyphenol dark chocolate

Flavanols from chocolate appear to increase nitric oxide bioavailability, protect vascular endothelium, and decrease cardiovascular disease (CVD) risk factors. We sought to test the effect of flavanol-rich dark chocolate (FRDC) on endothelial function, insulin sensitivity, beta-cell function, and blood pressure (BP) in hypertensive patients with impaired glucose tolerance (IGT). After a run-in phase, 19 hypertensives with IGT (11 males, 8 females; 44.8 +/- 8.0 y) were randomized to receive isocalorically either FRDC or flavanol-free white chocolate (FFWC) at 100 g/d for 15 d. After a wash-out period, patients were switched to the other treatment. Clinical and 24-h ambulatory BP was determined by sphygmometry and oscillometry, respectively, flow-mediated dilation (FMD), oral glucose tolerance test, serum cholesterol and C-reactive protein, and plasma homocysteine were evaluated after each treatment phase. FRDC but not FFWC ingestion decreased insulin resistance (homeostasis model assessment of insulin resistance; P < 0.0001) and increased insulin sensitivity (quantitative insulin sensitivity check index, insulin sensitivity index (ISI), ISI(0); P < 0.05) and beta-cell function (corrected insulin response CIR(120); P = 0.035). Systolic (S) and diastolic (D) BP decreased (P < 0.0001) after FRDC (SBP, -3.82 +/- 2.40 mm Hg; DBP, -3.92 +/- 1.98 mm Hg; 24-h SBP, -4.52 +/- 3.94 mm Hg; 24-h DBP, -4.17 +/- 3.29 mm Hg) but not after FFWC. Further, FRDC increased FMD (P < 0.0001) and decreased total cholesterol (-6.5%; P < 0.0001), and LDL cholesterol (-7.5%; P < 0.0001). Changes in insulin sensitivity (Delta ISI - Delta FMD: r = 0.510, P = 0.001; Delta QUICKI - Delta FMD: r = 0.502, P = 0.001) and beta-cell function (Delta CIR(120) - Delta FMD: r = 0.400, P = 0.012) were directly correlated with increases in FMD and inversely correlated with decreases in BP (Delta ISI - Delta 24-h SBP: r = -0.368, P = 0.022; Delta ISI - Delta 24-h DBP r = -0.384, P = 0.017). Thus, FRDC ameliorated insulin sensitivity and beta-cell function, decreased BP, and increased FMD in IGT hypertensive patients. These findings suggest flavanol-rich, low-energy cocoa food products may have a positive impact on CVD risk factors.

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